SITCHIN ED UN TEOLOGO VATICANO DISCUTONO DI UFO, EXTRATERRESTRI,
ANGELI, CREAZIONE DELL'UOMO
DIALOGO A BELLARIA
di
Zecharia Sitchin
La morte del pontefice
Giovanni Paolo II ha causato
discussioni su vasta scala circa la sua presa di posizione e quella
Vaticana in merito ad una varietà di argomenti, da quelli puramente
teologici a quelli di natura sociale. Completamente assente è stato
qualsiasi riferimento ad una questione che riguarda molti, e
specialmente coloro interessati ai temi degli UFO, della Vita su altri
pianeti, e degli Extraterrestri in generale, e degli scritti di
Zecharia Sitchin in particolare.
In realtà accadde, fu
esattamente cinque anni fa, nell’aprile 2000, che Zecharia Sitchin
s’impegnò in una discussione pubblica su quelle stesse questioni con un
preminente teologo del Vaticano, Monsignor Corrado Balducci, durante
una conferenza internazionale tenutasi a Bellaria (Rimini), in Italia.
Lo storico dialogo fu riportato a quel tempo su questo sito Web
ufficiale di Zecharia Sitchin; qui sotto c’è l’intero testo del
servizio che parla da solo.
In ciò che deve essere una prima storica, un alto ufficiale
del
Vaticano ed uno studioso ebraico hanno discusso la tematica degli
Extraterrestri e della creazione dell’Uomo, e sebbene differenti l’uno
dall’altro in educazione, background, religione e metodologia,
nondimeno sono giunti a conclusioni comuni:
“Sì, gli Extraterrestri possono esistere ed esistono su altri pianeti.”
“Sì, possono essere più avanzati di noi.”
“Sì, materialmente, l’uomo potrebbe essere stato modellato da un essere
senziente pre-esistente.”
I partecipanti
L’alto ufficiale Vaticano fu Monsignor Balducci, un teologo cattolico
dalle credenziali impressionanti: un membro della Curia della Chiesa
Cattolica Romana, un Prelato della Congregazione per l’Evangelizzazione
dei Popoli e della Propagazione della Fede, principale esorcista della
Arcidiocesi di Roma, un membro del Comitato di Beatificazione del
Vaticano, un esperto di Demonologia ed autore di diversi libri. Scelto
nel Vaticano per affrontare l’argomento degli UFO e degli
Extraterrestri, negli anni recenti egli ha reso dichiarazioni che
indicano una tolleranza di tali questioni; ma non aveva mai incontrato
prima e non aveva mai avuto un dialogo con uno studioso ebraico ed
andato al di là delle esposizioni prescritte, per includere il delicato
argomento della Creazione dell’Uomo.
Fui io quello
studioso ebraico – Zecharia Sitchin: un ricercatore di civiltà antiche,
un archeologo biblico, un discendente di Abramo…
Lo
scorso dicembre il Monsignore ed io quasi ci incontrammo per un tale
dialogo, ma non avvenne. Questa volta eravamo in programma per un
incontro a Bellaria, in Italia, ad una conferenza il cui tema era “Il
Mistero dell’Esistenza Umana”. Arrivai lì con mia moglie e una ventina
di fans dagli Stati Uniti, il 31 marzo, atteso per rivolgermi il giorno
seguente ad un uditorio di oltre mille persone. Il Monsignore non era
in vista, da nessuna parte; ma fu lì la mattina seguente per ascoltare
la mia esposizione.
“Ho guidato tutta la notte da Roma per ascoltarla” disse.
L’esposizione di Sitchin
Il mio discorso, abilmente tradotto dal mio editore italiano Tuvia
Fogel, includeva una presentazione a slide che aggiungeva una
dimensione pittorica alle testimonianze provenienti dai tempi antichi a
supporto dei testi sumerici, sui quali i miei otto libri hanno basato
le seguenti conclusioni:
Non siamo soli – non solo nel
vasto universo, ma nel nostro stesso sistema solare; c’è un pianeta in
più nel nostro sistema solare, che orbita al di là di Plutone ma che
periodicamente si avvicina alla Terra; “Extraterrestri” avanzati – i
Sumeri li chiamavano Anunnaki, i biblici Nephilim – cominciarono a
visitare il nostro pianeta circa 450.000 anni fa; e, circa 300.000 anni
fa, essi s’impegnarono nell’ingegneria genetica per far avanzare gli
ominidi della Terra e modellarono l’Homo sapiens, l’Adamo. In ciò, essi
agirono come Emissari per il Creatore Universale – Dio.
Il Dialogo
“Abbiamo molte cose da discutere,” mi disse Monsignor Balducci mentre
si presentava per congraturalarsi della mia esposizione. “Ho la massima
considerazione per la sua erudizione” disse.
Tornammo
all’albergo per il pranzo. Il nostro tavolo era circondato da un
semicerchio di fans americani, intenti a non perdersi una parola
dell’imminente dialogo. Nella lunga sessione durata ore Monsignor
Balducci sottolineò le posizioni che aveva intezione di esporre, da un
testo preparato, per il discorso del giorno seguente. Mentre il mio
approccio era basato su evidenze fisiche, egli era puramente un
cattolico romano teologico-filosofico, alla ricerca degli aspetti
spirituali. Ancora, le nostre conclusioni convergettero.
Le posizioni di Monsignor
Balducci
Sugli UFOs. “Deve esserci qualcosa” Le centinaia di migliaia di
resoconti dei testimoni oculari non lasciano spazio per negare che c’è
una dimensione di verità in essi, perfino ammettendo illusioni ottiche,
fenomeni atmosferici e così via. Dalla posizione di un teologo
cattolico, tali testimonianze non possono essere rigettate. “La
testimonianza è una delle vie per la trasmissione della verità, e nel
caso della religione Cristiana, stiamo parlando di una Rivelazione
Divina nella quale la testimonianza è cruciale per la credibilità della
nostra fede.”
SULLA VITA SU ALTRI PIANETI: “Che la vita
possa esistere su altri pianeti è certamente possibile… La Bibbia non
scarta quella possibilità. Sulla base della Scrittura e sulla base
della nosta conoscenza dell’onnipotenza di Dio, essendo illimitata la
Sua saggezza, dobbiamo affermare che la vita su altri pianeti è
possibile”. Inoltre, non è solo possibile, ma anche credibile e perfino
probabile. “Il Cardinale Niccolò Cusano (1401-1464) scrisse che non c’è
una singola stella in cielo per la quale possiamo scartare l’esistenza
della vita, anche se differente dalla nostra”.
SUGLI
EXTRATERRESTRI INTELLIGENTI: “Quando parlo degli Extraterrestri,
dobbiamo pensare ad esseri come noi – più probabilmente, ad esseri più
avanzati di noi, per i quali la loro natura è il risultato di contatto
fra una parte materiale ed una parte spirituale, un corpo ed un’anima,
sebbene in proporzioni diverse rispetto agli esseri umani sulla Terra.”
Gli Angeli sono esseri puramente spirituali, privi di corpo, mentre noi
siamo fatti di spirito e materia, ma ancora ad un basso livello. “È del
tutto credibile che nell’enorme distanza tra gli Angeli e gli umani,
potrebbe essere trovato un qualche stadio a metà strada, esseri con un
corpo come i nostri ma più spiritualmente elevati. Se tali esseri
intelligenti esistono davvero su altri pianeti, solo la scienza sarà
capace di provarlo; ma nonostante ciò che pensano alcune persone,
saremmo in una posizione da riconciliare la loro esistenza con al
Redenzione che Cristo ci ha portato.”
Gli Anunnaki e la
Creazione dell’Uomo
Bene poi, chiesi a Monsignori Balducci, significa che la mia
esposizione non era di grande rivelazione a lei? Sembriamo d’accordo,
dissi, che extraterrestri più avanzati possono esistere, ed io uso la
scienza per testimoniare la loro venuta sulla Terra… Poi cito i testi
Sumerici che dicono che gli Anunnaki (“Coloro che dal Cielo vennero
sulla Terra”) migliorarono geneticamente un essere esistente sulla
Terra per creare l’essere che la Bibbia chiama Adamo.
La mia conclusione riguardo la sua esposizione, rispose Monsignor
Balducci, più di qualunque altra cosa, il suo intero approccio è basato
su prove fisiche, esso stesso ha a che fare con la materia, non con lo
spirito. Questa è un’importante distinzione, “perché se questa
distinzione è fatta, posso richiamare l’attenzione sulla prospettiva di
un grande teologo, professore, Padre Marakoff, che è ancora vivente ed
è molto considerato dalla Chiesa. Egli ha formulato l’ipotesi che
quando Dio creò l’uomo e mise l’anima nel suo corpo, forse significa
che ciò che è inteso non è che l’Uomo fu creato dal fango o dalla
calce, ma da qualcosa di pre-esistente, perfino da un essere senziente
capace di sentimento e percezione. Così l’idea di prendere un pre-uomo
od ominide e creare qualcuno che sia consapevole di se stesso è
qualcosa che la Cristianità accetterà per… La chiave è la distinzione
fra corpo materiale e l’anima concessa da Dio.”
Dagli Anunnaki a Dio
Sì, risposi al teologo Vaticano, nei miei scritti mi occupo
delle evidenze fisiche; ma già nel mio primo libro (The 12th Planet),
l’esatta ultima proposizione dell’ultimo paragrafo solleva la domanda:
Se gli Extraterrestri ci “crearono”, chi li creò sul loro pianeta?
Da questo, il mio riflettere ed i contenuti dei miei successivi libri
evolvettero verso gli aspetti spirituali o “divini”. Gli Anunnaki, ho
spiegato, erano solo emissari (e questo è ciò che la parola ebraica
Malachim, tradotta in Angeli, significa). Essi pensavano che fu una
loro decisione venire qui per ragioni egoistiche e a modellarci poiché
avevano bisogno di lavoratori; ma in verità essi portarono a termine i
desideri ed i piani di Dio Onnipotente.
Se tali
Extraterrestri furono così coinvolti, disse Monsignor Balducci, anche
con la sua interpretazione, essi ebbero a che fare con la fisica
dell’uomo, corpo e razionalità; ma solo Dio ebbe a che fare con l’Anima!
Il mio secondo libro, che discute dell’aspirazione umana a
salire i cieli, è intitolato Stairway
to Heaven, dissi a Monsignor Balducci, “mi sembra che noi
stiamo salendo la stessa scala al cielo, sebbene su gradini diversi,”
dissi.
FONTE ORIGINALE: http://www.sitchin.com/vatican.htm SITCHIN AND VATICAN
THEOLOGIAN DISCUSS UFO's, EXTRATERRESTRIALS, ANGELS, CREATION OF MAN
Report by Zecharia Sitchin