IN LIBRERIA LA BIBBIA DEGLI DEI
DI ZECHARIA SITCHIN
di
Luca
Scantamburlo
Con alcune settimane di anticipo rispetto alla data
prevista
dal sito dell'editore italiano (il Febbraio 2007), da pochi giorni è in
libreria il "nuovo" saggio di Zecharia Sitchin, noto orientalista russo
residente a New York. Tuttavia il volume, edito sempre per i tipi della
Piemme, non è il tanto atteso The
End of Days: Armageddon and
Prophecies of the Return, che lo scorso 11 Novembre 2006
lo studioso ha
presentato in anteprima mondiale alla Columbia University di
New
York City; fra l'altro la presentazione avuta luogo mesi fa negli Stati
Uniti è stata una giornata di festa in quanto ricorreva il trentesimo
anniversario della pubblicazione del primo testo del noto sumerologo
russo, un libro bestseller in tutto il mondo ed oramai tradotto in 23
lingue: The 12th Planet,
dato alle stampe negli USA a partire
dall'autunno 1976 ed edito in Italia dalla Piemme con il titolo Il
pianeta degli dei.
Auguriamoci pertanto che le Edizioni Piemme Spa di
Casale Monferrato pubblichino presto in italiano l'ultima fatica del
saggista adottato dagli States; anche perché il titolo in inglese mi
pare pregnante ed in "risonanza", se mi si concede il termine, con la
sempre più critica situazione del Medio Oriente.
Diamo
ora un'occhiata da più vicino al saggio La Bibbia
degli Dei: si tratta
della traduzione del testo Divine
Encounters, uscito negli USA nel 1995
(e riedito nel 2002). 415 pagine suddivise in 13 capitoli chiusi da una
capitolo finale, a sé: "Conclusione. Dio, l'extraterrestre." Leggiamo
alcuni commenti dalla quarta di copertina del testo italiano:
<<Entusiasmante,
credibile. Estremamente provocatorio e avvincente.>>
Library Journal.
<<Come un detective instancabile, Sitchin indaga a fondo
sulle origini più remote dell'uomo.>>
Kirkus Reviews.
Innanzi tutto segnalo la bella copertina che riproduce un dipinto di
Hieronymus Bosch (Visioni
dall'aldilà: il Paradiso terrestre e l'ascesa
all'Empireo, Palazzo Ducale, Venezia) e le note
biografiche di Sitchin
stampate sul risvolto di copertina: "È nato a Baku, in Azerbaijan, e
vive negli Stati Uniti."
Tali note confermano quanto già affermato in
una pagina Web della Macro:
<<Zecharia Sitchin è nato a Bacu in Russia
ed ha vissuto in Palestina, dove ha studiato la Bibbia ebraica scritta
in ebraico antico. Ha inoltre studiato l'archeologia del Medio Oriente,
prima di trasferirsi definitivamente negli Stati Uniti>>.
Anche Jon Jonathan, Associate Editor, aveva in passato scritto a
proposito della vita del celebre storico di origine russa:
<<Zecharia
Sitchin was born in Baku, Russia and raised in pre-State Israel, where
he studied the Jewish Bible in its original Hebrew and learned
firsthand the history and archeology of the Near East. In his books he
translates Sumerian texts so as to highlight the similarities between
ancient religious myths and modern day accounts of UFOs. Sitchin is a
former assistant municipal clerk in Tel Aviv and served in the British
Army in Palestine during World War II. He immigrated from Israel to the
United States in the mid-1950's and worked in the field of conflict
mediation for many years.>>
fonte: <<Who
Is Zecharia Sitchin?>>, by Jon Jonathan,
Associate Editor
Di Sitchin non si conosce però con certezza la data di nascita e nel
corso dell'intervista che il sumerologo mi concesse l'estate scorsa,
per le pagine del bimestrale UFO
Notiziario, non volli chiederla perché
sinceramente non mi sembrava un dato significativo nel contesto del
nostro dialogo. Per riparare a questa mia scelta riporto così ora
alcuni riferimenti reperiti in Rete per i quali, tuttavia, non posso
garantire l'attendibilità: "Zecharia Sitchin (ur. 1920 lub 1921 roku w
Baku)
Per dovere di cronaca ricordo inoltre il titolo accademico conseguito
da Sitchin: in Storia Economica, a Londra, presso la London School of Economics and
Political Science.
Consiglio a tutti di acquistare questo prezioso libro (La Bibbia degli Dei)
il quale, insieme ai precedenti, coniuga con rara intelligenza e
sapienza le tesi dell'evoluzionismo e del creazionismo. Le tesi
discusse da Sitchin nei suoi saggi, oltre ad argomentare il fenomeno
UFO dimostrando che esso non è una prerogativa soltanto dei tempi
moderni, non mettono in discussione la storia di Cristo né pongono in
dubbio l'esistenza di un Creatore di tutte le cose. Lo testimonia il
fatto che a Bellaria nell'anno 2000, in occasione di un congresso, lo
stesso Sitchin ed il noto teologo Monsignor Corrado Balducci
ebbero un fecondo scambio di vedute su questioni storiche e
teologiche, raggiungendo diversi punti d'incontro.
Le
tesi di Sitchin fanno luce sull'antica storia dell'umanità e
soprattutto delle genti mesopotamiche, oltre che sulla storia ebraica
raccontata nelle Sacre Scritture dell'Antico Testamento; il tutto
facendo leva sugli illuminanti studi antropologici, filologici ed
archeologici che Sitchin ha condotto nelle ultime decadi con passione e
competenza, essendo egli un profondo conoscitore della storia del Medio
Oriente, delle lingue semitiche e della scrittura cuneiforme dei
Sumeri. Per chi invece non avesse il tempo e la pazienza di dedicarsi
alla lettura completa di un intero saggio, e volesse conoscere comunque
il punto di vista di Sitchin soprattutto in merito alla vexata quaestio
del cosiddetto "Pianeta X" (il dio-pianeta Nibiru adorato dagli antichi
Sumeri), consiglio di leggere la già menzionata intervista concessa al
pubblico italiano e pubblicata dal periodico UFO Notiziario,
nr.64. pag.28-36, Agosto-Settembre 2006.
AGGIORNAMENTO
Un attento lettore del mio articolo, tale F.C., mi
ha gentilmente scritto facendomi osservare che il libro di Sitchin
appena edito dalla Piemme è la riedizione del saggio Divine Encounters,
già tradotto nel 1997 con il titolo: Dio, angeli,
extraterrestri ed
esseri multidimensionali e pubblicato dal Gruppo
Futura-Jackson Libri;
fra l'altro anche Genesis
Revisited (per la Piemme il titolo è L'altra
Genesi) aveva già conosciuto un edizione italiana a metà
degli anni
'90: Zecharia Sitchin, Genesis
Revisited, Avon Book, New York, 1990,
tr. it. Giulia Amici, La
Genesi, Gruppo-Futura Jackson Libri, Bresso
(MI), 1995.
Mi scuso con i lettori ma non possedendo il testo del
Gruppo Futura-Jackson Libri, e non essendo ricordata nel testo della
Piemme la precedente edizione italiana, sono stato tratto in inganno.
L.S. 2 febbraio 2007