< Il Jesuit Footage di Luca Scantamburlo
line_sx2.gifFrames dal Jesuit Footage - Nibiru/Planet X

Riproduzione, autorizzata da Cristoforo Barbato, di alcuni fotogrammi
del  "Jesuit Footage"
realizzato dalla presunta sonda
spaziale Siloe, quando si trovava
oltre l'orbita di Nettuno. 
Per la pubblicazione scrivere a: c.barbato@secretum-omega.com

.
line_sx2.gif
Ratlines, di John Loftus e Mark Aarons, Newton&Compton

line_sx2.gif
Atlante delle Spie - di U. Rapetto e R. Di Nunzio, BUR

line_sx2.gif


IL JESUIT FOOTAGE





di Luca Scantamburlo


Conscio dell?estrema importanza, ed anche delicatezza, dell?argomento noto come ?Pianeta X? (identificato da più parti con il Nibiru/Marduk adorato dagli antichi Sumeri e dai Babilonesi) decido finalmente di pubblicare alcuni fotogrammi estratti dal cosiddetto ?Jesuit Footage?. La pubblicazione dei frames è stata autorizzata da Cristoforo Barbato (Napoli, 1972), ex caporedattore di alcune riviste di Roma contattato negli anni 2000-2001 da un padre Gesuita insider del Vaticano. Questo religioso ha incaricato Barbato di fungere da apripista all?interno dei mass media per il rilascio d?informazioni cruciali per le prossime decadi della storia umana. Una scelta insolita, ma comprensibile se si riflette per un attimo sul fatto che nell'affrontare una questione difficilmente credibile di primo acchito e potenzialmente destabilizzante, è certamente da preferirsi un giovane considerato coraggioso ed onesto, ma poco noto, ad un giornalista affermato e legato ad affetti familiari, questioni d?immagine ed interessi di varia natura.


line_content

 La decisione di rompere il vincolo di segretezza, stando alle dichiarazioni della gola profonda vaticana, sarebbe scaturita da drammatiche consultazioni avvenute all?interno di una minoranza del SIV (Servizio Informazioni del Vaticano), una segreta struttura d?intelligence che il Vaticano annovererebbe almeno dagli anni ?50 del secolo scorso.
  Questa minoranza, formata da teologi appartenenti all?Ordine dei Gesuiti, si sarebbe costituita come una sorta di Quinta Colonna non per tornaconto personale, ma perché dilaniata da una questione vicina alla morale di Antigone. La decisione di rilasciare del materiale classificato, attraverso una fuga controllata, scaturirebbe allora dalla volontà di rispettare al meglio il messaggio cristico, aiutando l?umanità ad affrontare determinati eventi climatici e politici che paiono profilarsi all?orizzonte e che sembrano destinati a coinvolgere tutte le creature del pianeta. In tal caso, il discutibile operato di questo manipolo di religiosi della Chiesa Cattolica Apostolica Romana a mio avviso onorerebbe il sangue versato sulla croce dall?ebreo Yeshu?a, crocifisso da uomini convinti d?agire nel nome della giustizia di Dio e di Cesare.


  In questi ultimi anni, soprattutto a causa di dubbie notizie non verificate e poco sottoposte al vaglio del pensiero critico, la querelle sorta attorno al Pianeta X ha determinato confusione ed anche, talvolta, una certa stanchezza presso l?opinione pubblica.
  Invece le informazioni rilasciate da questo sedicente membro dell?intelligence vaticana sembrano essere attendibili. Esse si situano in un contesto storico-scientifico già presente (quello della ricerca teorica ed osservativa di uno sconosciuto corpo planetario a lungo periodo e responsabile delle anomalie orbitali di Urano, Nettuno e della cometa di Halley), e spiegherebbero per esempio la presenza di una struttura osservativa di prim?ordine che il Vaticano ha allestito in Arizona alcuni anni fa (il VATT, un telescopio di classe mondiale); per non parlare delle sibilline dichiarazioni pubbliche di dotti ed accademici religiosi come Malachi Martin (crf. l?intervista del 1997 all?americano Art Bell).

line_content

  L?esistenza del SIV è inoltre coerente con alcune riflessioni storiografiche già emerse a partire dagli anni ?90 su un paio di testi di storia moderna e contemporanea (cfr. i saggi Ratlines, pag. 26, di M. Aarons e J. Loftus, Newton Compton Editori, 1993, e L?atlante delle spie, pag. 89, di U. Rapetto e R. Di Nunzio, RCS BUR, 2002). Di certo c?è l?autorevolezza della fonte: Barbato ha potuto verificare con i propri occhi le credenziali di tale personaggio, che all?epoca operava effettivamente all?interno della Santa Sede. Nondimeno per deontologia professionale egli ne protegge l?identità (in gergo giornalistico si dice che salvaguarda la fonte), rispondendo alla richiesta d?anonimato rivoltagli dal padre Gesuita, ma soprattutto consapevole degli enormi rischi al quale il religioso s?è esposto bruciandosi e compromettendo del materiale classificato ai più alti livelli.


  Il lavoro giornalistico-investigativo di Barbato, quando minuziosamente esaminato, costituisce un?indubbia garanzia e dovrebbe da solo catalizzare almeno l?interesse, scevro da pregiudizi ideologici, degli addetti ai lavori del mondo ufologico ed anche del giornalismo investigativo. Se Barbato ha atteso ben quattro anni prima di divulgare il ?Jesuit Footage? e le informazioni ad esso inerenti, lo si deve all?estrema prudenza del ricercatore partenopeo, il quale nel corso di tale periodo ha effettuato tutta una serie di controlli incrociati e verifiche per capire se questa inquietante storia avesse un fondamento di verità.
  Mi chiedo se l?onestà intellettuale diffusa presso la stampa italiana ed il mondo intellettuale d?oggi sarà sufficiente a gettare un?occhiata più seria agli studi dell?orientalista russo Zecharia Sichin ed al lavoro giornalistico di Cristoforo Barbato. 

© L. Scantamburlo
01 Novembre, 2006

Aggiornamento di impaginazione dello scritto e delle immagini: 11 Agosto 2007

Reproduction is allowed on the Web if accompanied by the statement
©  L. Scantamburlo - www.angelismarriti.it
Reproduced by permission.



Per approfondimenti si rimanda all'intervista concessa dal Gesuita a Barbato nel 2001 :

INTERVISTA AL GESUITA. ROMA, 2001

AVVERTIMENTO SULLA PRIVACY
Questo sito Web contiene cookies analytics per raccogliere informazioni statistiche in forma aggregata ed anonima sulle visite dei visitatori, non utilizza cookies propri di profilazione ma può contenere cookies installati da terze parti. Il lettore/visitatore continuando la visita del sito acconsente all'uso dei cookies. Ulteriori informazioni al link dell'informativa estesa su come negare il consenso all'installazione di qualunque cookie: vedi la voce del menu home page, privacy informativa.

line_footer.gif